Pagelle Atletico Garbatella - TC Parioli
Cello 6,5: Commette due clamorose ingenuità. La prima venerdì sera, quando alle 22.05 si presenta all’Osteria Chiana con due belle fanciulle, una delle quali già protagonista delle pagelle dello scorso 29 marzo. La seconda all’ultimo minuto del primo tempo della gara con l’Atletico Garbatella, quando da un suo passaggio a Covelli intercettato nasce la rete del 2-1 dei padroni di casa. Tra le due ingenuità c’è spazio per l’assist che vale il primo gol stagionale del Tc Parioli e per un duro sfogo “Sento sempre la voce di Mosconi. Non lo sopporto più, quest’anno gli meno”. I giovani della squadra replicano a male parole ai suoi rimproveri, senza rendersi conto che Cello è il poliziotto buono. Quello cattivo era squalificato.
Prossomariti 6: E’ un anarchico o semplicemente un cretino? In attesa di sciogliere questo dubbio amletico mister Avallone lo studia con attenzione, tra un no look e una risata, un dribbling e una pernacchia. Cresciuto (?) nel vivaio della Proginf, debutta con la maglia del Tc Parioli nel secondo tempo della sfida con l’Atletico Garbatella. Cerca la giocata, dà vivacità al gioco e ruba la scena al bomberino di Castel Sant’Angelo, depauperato del suo posto in campo e non solo. Tra qualche giorno partirà per l’India, i cow boy già esultano..
Casimiro 7: Simone Fazi, alias Boro, lo sostiene da inizio anno: “Carmela è di un’altra categoria: la serie D”. Lui lo smentisce presentandosi alla prima uscita stagionale in grande forma, salvando il risultato nella ripresa dopo aver rispolverato le consuete parate “ululanti” nel primo tempo. Capitano coraggioso, si fa apprezzare anche per un’uscita tempestiva in cui rischia di spezzare tibia e perone a un povero malcapitato del Garbatella. Nicolas Burdisso e Ujfalusi, seduti accanto in tribuna, gridano allarmati “Ma questo è pazzo, ma come cazzo entra!!!”.
Taddei 6: Parte nel quintetto, si infortuna. Entra di nuovo in campo, poi esce di nuovo. Ha preso una botta a una gamba. Forse era una gamba.
Matteucci 6,5: Cello con un bell’assist lo invita a segnare la prima rete stagionale, ma non lo invita all’Osteria Chiana la sera prima, quando preferisce affrontare l’uno contro due piuttosto che avvalersi dell’aiuto del suo amico. Così David può prepararsi meglio per la partita con il Garbatella e duettare in campo con Cello, che stranamente appare più stanco e affaticato del compagno. Offre un assist a Getto, che sbaglia e più tardi negli spogliatoi ringrazia “Mister, è colpa di David. Mi ha messo la palla sul secondo palo, io stavo dietro”. Si fa male all’anca ed esce zoppicando malamente dal campo. Non ha imparato a zoppicare, non essendo andato con lo Zoppo. No, non voglio dire che Cello sia lo Zoppo. Io non ho mai fatto il nome di Cello. Io non ricordo. Anzi, a pensarci bene non c’ero. Sono ricostruzioni fantasiose. La Mafia è bene.
Cinti 5,5: In panchina… “Ma che cazzo fa?”. “Ma no, non è possibile. Ancora”. “Questa la segnava anche mio nonno”. “Ma che c’ha? Ma si sente male?”….negli spogliatoi… “Getto, ti sei mosso bene, per carità. Hai fatto tutto bene, hai fatto salire la squadra, mi sei piaciuto. Forse potevi fare qualcosina in più sotto porta”. Forse.
Huzum 7: Tripletta all’esordio per il primo acquisto della gestione Triglia. Dopo un lungo viaggio in macchina in compagnia di Mosconi (a proposito, ma che cosa si sono detti???), entra in campo un po’ spaesato e fallisce un’occasione importante (fatale l’undicesimo dribbling). Nella ripresa è il grande protagonista, con tre gol all’attivo ed evidenti responsabilità su una delle reti incassate da Casimiro. Ammette l’errore, assumendosi la responsabilità anche di un altro gol subito. Si vede che ha ancora molto da imparare.
Ginanni 6: “Sono veramente un coglione”. A offendere Luca Ginanni è Luca Ginanni, lo stesso Ginanni che poco prima aveva rischiato di rompere una mano a Luca Ginanni sbattendo violentemente il pugno contro la panchina dopo una facile occasione da rete mancata da Getto. Entra in campo con il giusto piglio, fa sentire agli avversari tutta la sua fisicità e diverse parolacce. La sensazione è che se Luca Ginanni riuscirà a liberarsi di Luca Ginanni, quello che lo ha ferito e lo ha offeso, potrà offrire un prezioso contributo alla squadra.
Covelli 6,5: Entra a freddo per caso sul finire del primo tempo, dopo che mister Avallone ha ricevuto risposte negative dai vari infortunati che voleva far rientrare in campo. E’ destinato a lui il passaggio sbagliato di Cello che costa la rete del 2-1, ma il professorino non ha colpe. Tra i più vivaci, nella ripresa si fa apprezzare per dinamismo e caparbietà, dimostrando di essere tra i più in forma.
Berliri s.v. : Sopra la panca… No, non è uno scioglilingua.
Cogliati s.v. : “Le faremo sapere”.
Mosconi s.v. : Dopo aver vietato le radiocronache delle emittenti locali, si chiede gentilmente alla Lega Calcio e al Coni di impedire a Mosconi di parlare continuamente durante lo svolgimento delle gare del Tc Parioli.
Prossomariti 6: E’ un anarchico o semplicemente un cretino? In attesa di sciogliere questo dubbio amletico mister Avallone lo studia con attenzione, tra un no look e una risata, un dribbling e una pernacchia. Cresciuto (?) nel vivaio della Proginf, debutta con la maglia del Tc Parioli nel secondo tempo della sfida con l’Atletico Garbatella. Cerca la giocata, dà vivacità al gioco e ruba la scena al bomberino di Castel Sant’Angelo, depauperato del suo posto in campo e non solo. Tra qualche giorno partirà per l’India, i cow boy già esultano..
Casimiro 7: Simone Fazi, alias Boro, lo sostiene da inizio anno: “Carmela è di un’altra categoria: la serie D”. Lui lo smentisce presentandosi alla prima uscita stagionale in grande forma, salvando il risultato nella ripresa dopo aver rispolverato le consuete parate “ululanti” nel primo tempo. Capitano coraggioso, si fa apprezzare anche per un’uscita tempestiva in cui rischia di spezzare tibia e perone a un povero malcapitato del Garbatella. Nicolas Burdisso e Ujfalusi, seduti accanto in tribuna, gridano allarmati “Ma questo è pazzo, ma come cazzo entra!!!”.
Taddei 6: Parte nel quintetto, si infortuna. Entra di nuovo in campo, poi esce di nuovo. Ha preso una botta a una gamba. Forse era una gamba.
Matteucci 6,5: Cello con un bell’assist lo invita a segnare la prima rete stagionale, ma non lo invita all’Osteria Chiana la sera prima, quando preferisce affrontare l’uno contro due piuttosto che avvalersi dell’aiuto del suo amico. Così David può prepararsi meglio per la partita con il Garbatella e duettare in campo con Cello, che stranamente appare più stanco e affaticato del compagno. Offre un assist a Getto, che sbaglia e più tardi negli spogliatoi ringrazia “Mister, è colpa di David. Mi ha messo la palla sul secondo palo, io stavo dietro”. Si fa male all’anca ed esce zoppicando malamente dal campo. Non ha imparato a zoppicare, non essendo andato con lo Zoppo. No, non voglio dire che Cello sia lo Zoppo. Io non ho mai fatto il nome di Cello. Io non ricordo. Anzi, a pensarci bene non c’ero. Sono ricostruzioni fantasiose. La Mafia è bene.
Cinti 5,5: In panchina… “Ma che cazzo fa?”. “Ma no, non è possibile. Ancora”. “Questa la segnava anche mio nonno”. “Ma che c’ha? Ma si sente male?”….negli spogliatoi… “Getto, ti sei mosso bene, per carità. Hai fatto tutto bene, hai fatto salire la squadra, mi sei piaciuto. Forse potevi fare qualcosina in più sotto porta”. Forse.
Huzum 7: Tripletta all’esordio per il primo acquisto della gestione Triglia. Dopo un lungo viaggio in macchina in compagnia di Mosconi (a proposito, ma che cosa si sono detti???), entra in campo un po’ spaesato e fallisce un’occasione importante (fatale l’undicesimo dribbling). Nella ripresa è il grande protagonista, con tre gol all’attivo ed evidenti responsabilità su una delle reti incassate da Casimiro. Ammette l’errore, assumendosi la responsabilità anche di un altro gol subito. Si vede che ha ancora molto da imparare.
Ginanni 6: “Sono veramente un coglione”. A offendere Luca Ginanni è Luca Ginanni, lo stesso Ginanni che poco prima aveva rischiato di rompere una mano a Luca Ginanni sbattendo violentemente il pugno contro la panchina dopo una facile occasione da rete mancata da Getto. Entra in campo con il giusto piglio, fa sentire agli avversari tutta la sua fisicità e diverse parolacce. La sensazione è che se Luca Ginanni riuscirà a liberarsi di Luca Ginanni, quello che lo ha ferito e lo ha offeso, potrà offrire un prezioso contributo alla squadra.
Covelli 6,5: Entra a freddo per caso sul finire del primo tempo, dopo che mister Avallone ha ricevuto risposte negative dai vari infortunati che voleva far rientrare in campo. E’ destinato a lui il passaggio sbagliato di Cello che costa la rete del 2-1, ma il professorino non ha colpe. Tra i più vivaci, nella ripresa si fa apprezzare per dinamismo e caparbietà, dimostrando di essere tra i più in forma.
Berliri s.v. : Sopra la panca… No, non è uno scioglilingua.
Cogliati s.v. : “Le faremo sapere”.
Mosconi s.v. : Dopo aver vietato le radiocronache delle emittenti locali, si chiede gentilmente alla Lega Calcio e al Coni di impedire a Mosconi di parlare continuamente durante lo svolgimento delle gare del Tc Parioli.








Commenti
...nel merito.. avrei dato una sufficienza stiracchiata a getto e ovviamente un bel 7 al mio giocatore preferito!
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