Pagelle TC Parioli - Sporting Ariccia
Taddei 7,5: decisamente il migliore. A causa di assenze prestigiose come Di Francesco e Pelosi gioca 48 minuti su 50. Anticipa costantemente il suo diretto avversario, si propone in fase offensiva, offre preziosi assist ai compagni, aiuta la squadra quando tutti sembrano aver già tirato i remi in barca….cosa chiedergli di più? Risponde con una grande prestazione alle critiche del Mister, che lo accusava di aver poco carattere in partite più "maschie". Nel secondo tempo, visto il calo generale dei suoi compagni, si accolla tutto il peso della squadra sulle spalle, riuscendo da solo a neutralizzare gran parte degli attacchi dello Sporting Ariccia. Al triplice fischio dell’arbitro esce stremato fra gli applausi dei compagni e del Mister. CHE GIOCATORE TADDEI! Buontempo 6: entra nella formazione titolare ma appare ancora un po’ stordito dalla febbre che lo ha colpito a poche ore dall’inizio del match. Offre un paio di spunti importanti in fase offensiva, ma pecca un po’ in quella difensiva, costringendo i suoi compagni a fare gli straordinari. Non riesce mai a dare continuità alle sue prestazioni, altalenando buone partite a gare insufficienti. Peccato, da un giocatore talentuoso come lui ci si aspetta sempre qualcosa di più. Da questa pausa natalizia, tutta la squadra, si augura che il "Maradona dei Castelli Romani", oltre a regalarsi un nuovo guardaroba, ripassi attentamente gli schemi del Mister. TUTTO FUMO NIENTE ARROSTO Castelli 7: eccolo, è tornato finalmente il Bomber che tutta Roma Nord e zone limitrofe conosce. Quasi mai i grandi giocatori sbagliano due partite consecutive, ed infatti, archiviata la funesta (e alcolica) partita di sabato contro il Villareal, il talento bianco verde riscalda la gelida serata di Coppa con giocate efficaci e gol (2) pesanti. Si vede subito che è in forma, fin dalle battute iniziali del match; tenta più volte la giocata personale, beccandosi più di un rimprovero da parte del Mister, incita i suoi compagni a salire e fare pressing, sgomita con avversari, insomma tutto quello che si possa chiedere ad un giocatore. Pivot atipico, dotato di tecnica e senso del gol al di fuori del comune, finalmente ripaga la fiducia della società che in estate ha deciso di investire parecchio su di lui. Apre le marcature raccogliendo una respinta poco efficace del portiere avversario, chiude la partita duettando egregiamente con Cinti. BUM BUM CASTELLI Cinti 6,5: dimostra ancora una volta di essere un giocatore assai generoso, mettendosi sempre a servizio dei compagni con sponde e appoggi che raramente vengono finalizzati a rete. Peccato, avrebbe voluto regalarsi un gol per festeggiare i suoi 19 anni nel migliore dei modi, ma dopo un efficace triangolo con un compagno, viene abbattuto al limite dell’area da un giocatore avversario. Dimostra di sapersi integrare a meraviglia con Castelli, offrendogli il favoloso assist del 3 a 1 finale. BOMBER D’OLTREMANICA Cogliati 6,5: ecco un giocatore che risponde sempre presente ogni volta che viene chiamato in causa. Timbra ancora il cartellino con un gol fantastico: rinvio sciagurato di Casimiro, si infila come una scheggia tra difensore e portiere, anticipando tutti con una puntata a fil di palo. Meno bene in fase difensiva quando si fa troppo schiacciare dagli avversari. Grande giocatore ma anche grande uomo, sempre presente ad ogni allenamento e sugli spalti, quando non viene convocato. E’ questo lo spirito che vogliamo vedere in ogni giocatore del TCP. FLASH GORDON Garelli 6+: un più oltre la sufficienza perché aspetta quasi tutta la partita in panchina il suo momento, al freddo e al gelo. Le intemperie non lo scalfiscono, anzi, entra gli ultimi minuti e si fa trovare subito pronto. Ha un paio di occasioni per mettere il sigillo alla partita, ma prima tenta un improbabile scavetto, poi spara un piattone addosso al portiere. Anche per lui vale lo stesso discorso: accetta sempre le scelte del Mister dimostrando una maturità mentale che, forse, manca a qualche giocatore più utilizzato di lui. Attendiamo con ansia la sua tradizionale cartata Natalizia. Covelli 5,5 (di stima): fallisce l’ennesima occasione di dimostrare il suo valore. Gioca svogliato, pensieroso, poco grintoso. Come i fiori che appassiscono di inverno, così il Dottorino sembra sgretolarsi con l’avanzare del freddo e del gelo. Dimentichiamoci del bel giocatore visto ad inizio stagione. Quasi mai incisivo, a tratti irritante, si becca rimproveri e insulti da parte del Mister al momento della sostituzione. Non sappiamo cosa sia successo al nostro otorino nazionale, sarà l’amore? O forse la testa è già al cenone natalizio? Di certo non riesce più a reggere il confronto con i suoi compagni, che addirittura lo prendono in giro per sue fantomatiche avventure in terra straniera (vedi Toy Boy Fratini). Speriamo che la sosta natalizia lo rigeneri e lo ricarichi, perché tutta la squadra (compreso il Mister) ha bisogno delle sue famose esultanze. ???? Spadoni 6: Da un suo tiro deviato nasce la prima rete del TC Parioli: lui fa il lavoro sporco e il suo compagno di merende Castelli si prende i meriti. Mette in campo tanta quantità (anche perchè di qualità in questa partita se ne è vista ben poca) e fa quello che gli viene chiesto dal Mister...come al solito del resto. OPERAIO.
Casimiro 6,5: uno dei migliori (come sempre). Il capitano dimostra ancora una volta di essere un portiere con la P maiuscola. A dispetto dell’età e della sua condotta di vita riesce ancora a stupire tutti: parate efficaci e riflessi da felino fanno di lui un caposaldo della compagine bianco verde. Nel secondo tempo si trasforma in assist-man, offrendo a Cogliati un pallone che, dopo una paio di dribbling, trasforma in rete. Dimostra un immenso attaccamento alla maglia, spronando i suoi compagni dal primo all’ultimo minuto e trascinando la squadra in una fase delicata della partita. La sua delusione dopo l’unico (e inutile) gol preso dimostra la sua voglia di non voler mai perdere. COLOSSO
Di Francesco 7: La caviglia gli duole parecchio, ma decide lo stesso di cambiarsi e riscaldarsi con i compagni (per subentrare ad Ea negli eventuali rigori). Il Mister decide di non rischiarlo, anzi, visto che è prossimo ad attaccare gli scarpini al chiodo gli lascia le veci dell’allenatore per tutta la partita. Come coach se la cava abbastanza bene, aiuta costantemente i suoi (ex) compagni incitandoli dal primo all’ultimo minuto. Fornisce a tutti preziosi consigli e trucchi del mestiere. Si vede che è un giocatore d’altri tempi e la squadra ha sempre bisogno di uno come lui. VICE…ALLENATORE!
Bianchi s.v.: In realtà meriterebbe un 10 per due motivazioni: in primis per essere riuscito a sopravvivere al gelo di Monte Antenne, in secondo luogo per essere riuscito a sopravvivere alle follie omicide del Dottorino, suo vicino di "panca", al momento della sostituzione nel secondo tempo. PUPAZZO...DI NEVE.








Commenti
..Non sopporto giocatori Presidenti, Presidenti giocatori
..non sopporto giocatori Dirigenti, Dirigenti giocatori
..non sopporto giocatori Allenatori, Allenatori giocatori
..non sopporto giocatori Vice Allenatori, Allenatori vice giocatori (ossia quelli che si spogliano tanto per fare presenza) CELLO non è rivolto personalmente a te. Tanto per dire
..NON SOPPORTO SOPRATTUTTO INTERVENIRE IN QUESTE PAGELLE PERO' ..L'ALLENATORE E' UNO E SOLO E NON ESISTE NESSUN PARAGONE. E AL MOMENTO NON ESISTE NESSUN VICEEEEE. SEMMAI ME LO SCELGO IO
..insomma non sopporto I giocatori che vengono collocati in tutti i ruoli che non gli competono. I GIOCATORI (nota il maiuscolo) devono solo saper fare BENE tutti i ruoli dentro il RETTANGOLO DI GIOCO...Lo sò, sono un rompicoglioni...
Ciao Buon Capodanno a tutti.
IL MISTER
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