Ce l'ho con...
Squadra 4: Avete presente quelle partite che si giocano a Villa Ada, con le felpe e i giacconi a fare da “palo”, squadre miste con personaggi improbabili che giocano in jeans e gente che staziona di fronte alla porta senza mai tornare a difendere? Ecco, se ce l’avete presente, quello è lo spirito con cui il TC Parioli ha affrontato il secondo tempo contro l’Olimpus . Squadra lunga, priva di idee e senza convinzione. Ognuno per la sua strada e, purtroppo, queste strade non si sono mai incontrate lasciando terreno fertile ad ogni iniziativa degli avversari.
“Ao ma questi annavano al doppio de noi” è il commento di qualcuno nel post gara. Bè, noi ci sentiamo di dire che andare al doppio di ZERO non è poi così difficile. Evidentemente in molti, compreso chi scrive, hanno già azzannato i cesti natalizi e hanno fatto riserve di grasso per i prossimi freddi (esclusi Crisci e Mosconi che hanno riserve illimitate) dimenticandosi che a questo sport –come in tutti del resto- è necessario correre per ottenere qualche risultato.
Non bisogna dimenticare che solo con l’aiuto e l’impegno di tutti si può raggiungere l’obiettivo prefissato: per obiettivo intendiamo una salvezza tranquilla che puo’ essere conquistata solo ed esclusivamente facendo leva sullo spirito di gruppo, lo stesso spirito che ha permesso di ottenere i fantastici risultati della scorsa annata. E questo spirito, fidatevi, sabato non si è proprio visto.
In conclusione diciamo che una partita storta puo’ capitare, specialmente dopo due anni di prestazioni sempre all’altezza, ma, già da sabato, non sono ammessi ulteriori cali di concentrazione. Sarà uno scontro diretto e l’unico risultato possibile è la vittoria per conquistare 3 punti e allungare sulle dirette concorrenti per la salvezza. TIRIAMO FUORI LE PALLE!







