Matusa vs Ciòvani: LA MANITA!
CASIMIRO 3: Della serie "...mejo no zaino della seven sulla riga di porta...". E' il principale artefice della debacle della squadra "senior". Il capitano bianco verde, tornato "leggermente" appesantito dalle vacanze natalizie, spinge a tutti i costi per giocare contro i suoi compagni "under 23", ma il risultato è decisamente umiliante: 5 pere e tutti a casa. Impacciato, goffo, distratto, si fa infilare da tutti, prendendo anche una "busta" dal redivivo Spadoni. Nel finale, per completare la sua opera d'arte, si getta a terra fingendo un infortunio al volto, davvero patetico. PALLOTTOLIERE
COVELLI S.V: Praticamente non pervenuto. La sua presenza in campo si rileva solo nei minuti finali quando accende un diverbio col "peso piuma" Ginanni (circa 97 kg dopo il Cenone di Capodanno), colpevole di essergli franato addosso. Per il resto è un fantasma che aleggia nel campo. Confuso, impalpabile, frastornato, il Dottorino sembra oramai aver gettato definitivamente la spugna. E pensare che aveva cominciato l'anno con tutti buoni propositi: riconquistarsi il posto da titolare a spese del povero Valentini (a proposito, che fine ha fatto? Qua non lo si vede da mesi, forse la retata della Finanza a Cortina lo ha coinvolto? Facci sapere!). ECTOPLASMA
TADDEI 5: il meno peggio dei suoi. Ha l'unica colpa di schierarsi dalla parte dei "vecchi", quando avrebbe potuto facilmente salire sul carro dei vincitori. Anche lui appare lento, decisamente affannato, in un vistoso ritardo di condizione. Sono bastate 2 settimane di gozzoviglie a cancellare quanto di buono fatto in questi due mesi. Probabilmente, vista la fiducia incondizionata datagli dal Mister, si è adagiato sugli allori. VOLTAGABBANA
DI FRANCESCO 3: Anche lui uno dei maggiori responsabili dell'umiliante sconfitta dei "senior". Dovrebbe prendere la squadra per mano e condurla facilmente alla vittoria, al contrario si improvvisa Pivot e non ne striscia una. Il Mister si era vivamente raccomandato durante le vacanze, tempestandolo di sms " A Celllaaaaa, mi raccomando...nun magnà troppo in queste vacanze, mantieni la linea!". Il povero Cello sembra aver recepito il messaggio: viso pallido e smunto, fisico deperito, voglia di giocare praticamente pari a 0. Avrebbe la possibilità di salvare la faccia quando l'arbitro gli assegna un rigore assurdo, mentre, al grido di " Ginanni, se non te levi te spacco la faccia.." spara un missile addosso al portiere, gettando ulteriore umiliazione sulla sua squadra. Da lui ci si aspetterebbe sempre la giocata o l'invenzione mentre appare sempre di più un giocatore prossimo al ritiro. VICE...GIOCATORE!
MATTEUCCI 4: Difficile trovare aggettivi in una serata così funesta. A lui il merito del gol della bandiera ma per il resto è praticamente niente. Mai un affondo, tenta più volte dribbling troppo fini a se stessi, inciampa sul pallone e impatta contro lo strapotere fisico dei suoi avversari. Spaesato, anche lui con la testa ancora al Cenone di fine anno, sembra un piccolo animaletto indifeso nella terra dei Giganti. POLLICINO
GINANNI 2(PER IL PESO), 10 (PER LA PRESTAZIONE): Il migliore del match. Data l'assenza di un portiere di ruolo nella squadra "under" decide di mettersi i guanti e piazzarsi fra i pali (anche perché il suo peso forma si aggira intorno alla "piotta"). Decisamente straordinario, prende tutto anche l'impossibile, facendo ripetutamente innervosire gli avversari. Ad ogni gol segnato dai suoi compagni esce dalla porta per abbracciare tutti, a dimostrazione di quanto tiene a questa partita. Mette la ciliegina sulla torna ad un partita memorabile, parando il rigore all'esperto Di Francesco: decide di rimanere fermo, così para il tiro che gli rimbalza sulla sua prestante mole. Geniale quando decide di suicidarsi addosso a Covelli, riducendolo ad un mucchio di macerie. La sua partita continua negli spogliatoi quando continua ad infierire sui vinti. CINGHIALONE PERUZZI
SPADONI 9: Oggi decide di improvvisarsi Bomber, mettendo a segno 3 gol pesantissimi. Apparso decisamente riposato dopo le vacanze natalizie, Soldatino Polemica Spadoni gioca una partita super, al di sopra delle sue caratteristiche: copre tutte le zone del campo, offre un ottimo apporto difensivo ed è letale sotto porta. Si vede che si trova a meraviglia a giocare con i suoi compagni di merende. MATADOR
PROSSOMARITI 8: Torna appositamente dall'Olanda per giocare questo match. Anche lui interpreta la partita nel migliore dei modi. La condizione fisica non è delle migliori, allora decide di mettere la sua classe a servizio della squadra. Offre 3 assist ai suoi compagni e tanta quantità in mezzo al campo. Peccato che debba partire il prossimo mese, ma intanto godiamoci questo giocatore che tanto è mancato alla squadra. CIGNO DI UTRECHT
COSTANZO 9: Decide di partire dalla panchina, dispensando saggi consigli ai suoi compagni. Carica la squadra come un vero capitano, dimostrando di non voler perdere per nessuna cosa al mondo. Impreziosisce la sua partita con due gol favolosi, un misto di potenza e classe. Fantastiche le sue esultanze sotto la curva a conferma che il suo fiuto per il gol non è mai svanito. ENZINO IS BACK!
CASTELLI 3 (FORMA FISICA) 8 (PRESTAZIONE): Stavolta decide che segnare non è far suo e sceglie di farlo fare ai suoi amici. Offre un paio d'assist da appoggiare solo in rete e lotta come un leone su tutti i palloni. La sosta natalizia lo ha appesantito, tanto da levargli quella lucidità sotto porta che lo ha contraddistinto in questo mesi, ma la voglia e la tenacia è sempre la stessa. Anche lui si integra a meraviglia con i suoi compagni d'avventure (extra)calcistiche. GENEROSO
BUONTEMPO 7,5: In una partita così semplice avrebbe potuto graffiare di più, ma si limita solamente ad irridere l'avversario con finte e contro finte. Anche lui si presenta al campo in notevole sovrappeso, ma con la tenacia e la caparbia di chi vuole far sempre bene. SUFFICIENTE
ARBITRO 4: Sembra la reincarnazione dell'arbitro di Farfa. Non ne azzecca una e la ciliegina sulla torna è il rigore assegnato alla squadra "senior". Immedesimandosi con la squadra perdente (40 anni l' età media) decide di fischiare a senso unico, non cambiando però le sorti della partita. L'unica nota positiva è fischiare con qualche minuto di anticipo la gara per evitare un ulteriore umiliazione ai vecchietti. BYRON MORENO







Commenti
p.s. ancora complimenti ar polemica
Spadoni, Ginanni e, soprattutto, Costanzo consideratevi liberi di trovare un'altra squadra
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