Triglia: medico o paziente?
Nell'ultimo periodo l'infermeria del TC Parioli vede un viavai di persone non indifferente, sembra quasi di essere di fronte all'Area ( mi viene da piangere solo a scrivere questo nome favoloso ) con Boro che dispensa consumazioni e braccialetti parlando la solita lingua incomprensibile attraverso un walkie talkie.
Solo che, invece di avere qualche "maleducata" pronta a stringere il sopra citato braccialetto più di un laccio emostatico, l'infermeria del Parioli ha un ottimo Patrizzzzio come Guru ( famose le sue applicazioni di argilla ) e, udite udite, un ragazzo dallo sguardo gentile, che infonde sicurezza, nel formulare le diagnosi più disparate: Toni Triglia.
Il "padre" del teorema " Il Calcetto è un gioco facile " ( a breve il sequel " Il Calcetto è un gioco facile...senza Boro." ), infatti, quando non è stato occupato a redigere queste perle di letteratura, ha conseguito una Laurea in Medicina per corrispondenza.
Data la sua immensa disponibilità verso il prossimo ha deciso di mettere a disposizione della Squadra tutta la sua competenza in materia e, per dimostrare che la sua qualifica non è inferiore a quella del pluridecorato Dottor Covelli, ha prestato il suo corpo alla prima diagnosi post-laurea ( prima della Laurea le diagnosi non si contano...ma non erano riconosciute dall'Ordine dei Medici ).
Dopo aver subito un ignobile tunnel dall'Olandese Volante, uno scricchiolio attraversa il suo ginocchio destro. Tanto puntuale quanto impietoso il responso del neo Dottore: rottura del menisco e operazione necessaria nei prossimi giorni.
Maligni sussurrano che a dettare questa valutazione sia stato il tunnel subito poco prima, altri giurano che il fatto di dover giocare un'altra partita con Boro lo abbia scoraggiato così tanto da provocarsi - tramite ripetute ginocchiate su un pannello solare mal funzionante - la pseudo lesione meniscale.
Per togliersi e toglierci qualsiasi dubbio si presenta Sabato 21 Novembre al campo zoppicando e con un dito fasciato. Il motivo dell'andamento ciondolante è noto a tutti, per il dito fasciato ecco la spiegazione fornita dallo stesso Dottor Triglia: "mi è partito il coltello mentre stavo preparando da mangiare e non sono nemmeno riuscito a ritrovare il pezzo mancante! Sicuramente si tratta di una perdita di un lembo di pelle che dovrebbe guarire,tramite opportune medicazioni, in 2/3 settimane".
Si vocifera si sia tagliato il polpastrello e non abbia volutamente ritrovato il "pezzo mancante" per provare a se stesso che le diagnosi effettuate non sono fasulle e i tempi di recupero veritieri.
Giovedì p.v. si recherà dal suo "collega" Fabrizio Lucherini per effettuare una risonanza magnetica al ginocchio incriminato. La lettura del risultato della risonanza, inutile dirlo, sarà effettuata proprio dal nostro amato Toni.
In bocca al lupo!







Commenti
leggere questi articoli mi riempie di gioia...
GENIALE
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